interazione privilegiata ed esclusiva
con una unica persona : i polifedeli invece la vivono
con piu' persone .
A differenza del tradimento con uno sconosciuto/a che
si consuma nell'arco di breve tempo ed è svincolato
da coinvolgimenti affettivi , la polifedelta' comporta
la costruzione di un rapporto significativo ( da un punto
di vista affettivo , erotico e sessuale ) al di fuori
del rapporto di coppia , sommandosi ad esso e creando
altri rapporti paralleli protratti nel tempo .
Per comprendere la polifedelta' e' fondamentale cogliere
la motivazione per cui una persona vive una situazione
da polifedele .
E' una scelta , una necessita' o una ricerca ?
Esistono varie tipologie di persone
polifedeli :
1) Coloro che ricercano caratteristiche diverse
e complementari in partner differenti . In genere sono
individui che hanno difficolta' a conciliare esigenze
diverse ( come per esempio tenerezza ed erotismo , stabilita'
e trasgressione etc )
nel rapporto con una unica persona , e quindi tendono
ad essere polifedeli per poter soddisfare attraverso molteplici
rapporti le proprie esigenze .
Le difficolta' di conciliare diverse esigenze possono
dipendere sia dalla impossibilita' di individuare un unico
partner nel quale sono presenti le molteplici caratteristiche
(es : una persona non trova un partner che sia contemporaneamente
trasgressivo e disponibile alla vita domestica ) sia dalla
impossibilita' di accettare che nello stesso partner siano
presenti caratteristiche cosi' diverse ( es : uomini che
avrebbero difficolta' a conciliare l'imago della moglie
"angelo del focolare " con quella di "sexy-seduttrice
", donne che avrebbero difficolta' a conciliare l'imago
di "padre dei miei figli " con quella del "avventuroso
e tenebroso DonGiovanni ").
2) Coloro che ricercano
il proprio harem , che spinti in genere dal narcisismo
o da bisogno di conferme ritengono riduttivo avere un
unico rapporto significativo.
In genere per queste persone avere piu' rapporti contemporaneamente
soddisfa l' esigenza di percepirsi "potenti"
e capaci di rendere felici molte persone del proprio harem
(avere un harem e' proprio del mondo maschile arabo ,
ma cio' puo' accadere anche nel mondo occidentale dove
anche una donna per sentirsi seduttiva e valorizzata puo'
ricercare piu' relazioni contemporanee ).
In questi casi i partner ricercati possono essere simili
tra loro , non essendoci in genere esigenze di complementarietà
ma di ripetizione .
Quali che siano le motivazioni alla polifedelta' ,
esistono dei tratti comuni : l'esistenza in genere di
un partner "principale " rispetto agli altri
, l'esigenza di tenere celata la propria polifedelta',
i sensi di colpa , la percezione che la polifedelta'
non "divida" ma "moltiplichi " il
sentimento totale .
SENSI DI COLPA :
La polifedelta' puo' generare delle difficolta' sessuali,
sia nella donna che nell'uomo.
Spesso i sensi di colpa , lo stress di vivere situazioni
parallele portano la persona a sviluppare problemi sessuali
.
Sono molti gli uomini che agendo la polifedelta' si
misurano con deficit erettivi o donne che presentano
problemi di anorgasmia .
Soprattutto durante la prima fase di "costruzione
" di una vita parallela , il disagio di dover conciliare
due realta' diverse sia per ragioni culturali che sociali
puo' determinare un vissuto di ansia o di inadeguatezza
: causa primaria del problema sessuale . In questi casi
il percorso sessuologico mirera' alla presa di coscienza
del senso di colpa e contestualmente alla risoluzione
del problema attraverso prescrizioni sessuologiche .
L'autentica accettazione del concetto di polifedelta'
(diverso rispetto a quello di tradimento) basato sulla
fedelta' a se' stessi e quindi alle proprie esigenze,
puo' permettere la rimozione del senso di colpa .
MOLTIPLICARE E NON DIVIDERE IL
PROPRIO SENTIMENTO :
Tratto comune è quello di considerare la polifedeltà
come un arricchimento rispetto alla "semplice"
esperienza di coppia: la persona polifedele non ha una
percezione di se' "diviso" tra vari rapporti
con una limitazione delle proprie risorse sentimentali/erotiche,
anzi considera la moltiplicazione dei rapporti come
una possibilità di moltiplicare le proprie stesse
risorse.
E questa moltiplicazione può in effetti avvenire
: come si è visto la polifedeltà è
per alcuni un modo di rimettere insieme diversi aspetti
della propria vita relazionale che altrimenti resterebbero
frammentari , per altri un modo di avere conferme sulla
propria capacità affettiva/erotica .
Da questo punto di vista la polifedeltà diventa
un elemento stimolante, offre una nuova dimensione ,
puo' diventare un' alleata del desiderio sessuale ,
infonde nuova energia e nuova fantasia in colui o colei
che la agisce .
COME VIVE L'INTIMITÀ SESSUALE
IL POLIFEDELE ?
Se da una parte c'è un apporto di nuove energie,
dall'altra è sempre in agguato il senso di colpa
e la necessità di celare il proprio agire . Ma
sono anche possibili interferenze e confusioni tra frammenti
di ricordi di diversi partner durante l'intimità
erotica.
Le persone che vivono la polifedelta' attribuendo significati
diversi ai diversi partner ( es: affettuoso uno , trasgressivo
l'altro ) hanno di certo maggiori facilita' nel gestire
questi frammenti , al limite li usano come afrodisiaci
negli altri rapporti .
Persone invece che ricercano piu' partner simili tra
loro corrono maggiori rischi di confusione ed eserciteranno
quindi maggiore vigilanza , con maggiore stress da una
parte e con maggiori possibilità' di essere ripetitivi
dall'altra .
CELARE LA PROPRIA POLIFEDELTA
:
La polifedelta' e' determinante ai fini della coppia
?
Da una parte ha un potere erogeno e rigeneratore se
riferita a colui o colei che la agisce . Ma se riferita
alla coppia ha un potere distruttivo , perche' comunque
va ad incrinare il rapporto di coppia e l' esclusività
che lo caratterizza .
Pertanto e' esigenza normale quella di nascondere la
polifedeltà ai partner attesa la comprensibile
difficoltà di accettarla nella nostra cultura
( tranne rare eccezioni ) .
In genere la scoperta o la rivelazione della polifedelta'
del partner produce un effetto di disgregazione , minando
la stima , la fiducia e la capacita' stessa di riconoscere
il partner .
In conclusione il concetto di polifedelta' visto da
un punto di vista sessuologico puo' rappresentare una
opportunita' per rileggere ed interpretare i propri
agiti: cio' partendo dalla considerazione che tra tutte
le fedelta' possibili quella prioritaria e' senza dubbio
la fedelta' a se stessi , ai propri bisogni e desideri
.
Reprimere le proprie esigenze profonde di affettivita'/sessualità'
crea sempre dei problemi , e la polifedelta' nasce come
una possibile soluzione .
E' una soluzione lecita o no ?
Dipende dalla prospettiva con la quale si valuta : rispetto
al singolo individuo ogni soluzione è accettabile
se risolve contrasti ed inquietudini personali .
Rispetto al sistema di relazioni di coppia o coppie
coinvolte , la sessuologia dice che tutto e' etico e
lecito purché sia condiviso ed accettato dai
partner .
Questo significa che la polifedelta' potrebbe diventare
un significativo strumento di comprensione ed accettazione
dei desideri dell'altro , anche se la nostra cultura
occidentale non ha ancora mostrato di accettare e condividere
fino in fondo questo tipo di relazione .
Dr.ssa Laura Rivolta
Dr.ssa
Laura Rivolta
Psicologa -Psicoterapeuta, specializzata in
sessuologia
Esercita come libera professionista a Milano
e a Rho.
Dal 1992 collabora con note riviste per articoli
e consulenze su temi sessuologici.
Da diversi anni organizza corsi di sessuologia
rivolti agli adolescenti e ai genitori, promovendo
anche formazione agli insegnanti. |
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