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| SENO NORMALE, PTOSICO
O IPERTROFICO? |
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E'
possibile definire un seno "normale" o "standard"?
Le radici della storia e i costumi sociali dei popoli
ci insegnano e ci dimostrano che esiste una concezione
estremamente varia per ciò che concerne il volume
e la forma della mammella.
Il mondo della "globalizzazione"sembra dare
più importanza alla forma piuttosto che al grosso
volume, d'altra parte il seno voluminoso viene considerato
più erotico anche se appare più deludente
per ciò che concerne la funzionalità. |
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Certo è che sottoponiamo il
seno ad una visita di tipo clinico per valutare un eventuale
intervento, da quello estetico fino ad arrivare ad una
tecnica chirurgica mirata, non possiamo non prendere in
considerazione la COMPONENTE GHIANDOLARE, LA CUTE, IL
COMPLESSO AREOLA - CAPEZZOLO e LA BASE DEL SENO che risultano
definite dal contorno della mammella, il cui profilo inferiore
corrisponde al solco mammario.
SENO IPERTROFICO:
:il nostro obbiettivo è di determinare il tipo
morfologico di ipertrofia, indipendentemente dal suo aspetto
a pera o forma emisferica, la reale condizione dovrà
essere stabilita sul piano frontale, laterale e dal basso.
Inoltre sarà necessario fare una distinzione tra
"IPERTROFIA GHIANDOLARE" e "ADIPOSA",
valutare la "CONSISTENZA" della PROMINENZA MAMMARIA
in cui sia la cute che la ghiandola giocano un ruolo importante
grazie alla loro intima correlazione.
SENO PTOSICO:
E' solitamente dovuta allo spostamento verso in "BASSO
DEL CAPEZZOLO"rispetto alla posizione originaria.
La stabilità dalla mammella dipende da 3 FATTORI:
LA CUTE e la sua trama, LA STRUTTURA GHIANDOLARE contenuta
entro il collagene di sostegno, ed infine L'INTIMA CORRELAZIONE
tra cute e legamenti fibrosi che rappresentano un'unità
essenziale.
A causa della sua "POSIZIONE SOSPESA" la mammella
è sempre soggetta a PTOSI e ciò è
dovuto all'effetto combinato tra peso ed invecchiamento
cutaneo.
Dal punto di vista etiopatogenetico la PTOSI si può
classificare in PTOSI GHIANDOLARE e PTOSI CUTANEA.
La prima è dovuta soprattutto all'involuzione della
ghiandola per effetto di processi fisiologici o patologici.
La cute risulta coinvolta solo marginalmente o non lo
è affatto.
La seconda, riconosce come causa il deterioramento della
cute e della connessione cutaneo - ghiandolare: si verifica,
cioè, uno stiramento della pelle non accompagnata
da modificazioni della componente ghiandolare.
Dott.
Raoul Novelli
* Per definizione, il seno si dice PTOSICO quando la posizione
del capezzolo si trova al di sotto del livello dell'abbassalingua
che è stato posizionato nel solco sottomammario.
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