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| DR. RAOUL NOVELLI -
SALA STAMPA |
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Se la palpebra è un po’ giù (per natura o per età), la chirurgia è l’unico mezzo per correggerla e, opzione sempre più diffusa, darle l’ambitissimo taglio orientale. Si, proprio quello che, da Tokyo a Shanghai, milioni di donne chiedono di modificare, sempre col bisturi. L’intervento oggi si esegue in anestesia locale.Attraverso un piccolo taglio, lungo il solco che si forma aprendo l’occhio, si asporta la pelle in eccesso e si rimodella all’insù la palpebra spiovente, spiega Raoul Novelli, chirurgo plastico di Milano. Il decorso post operatorio di norma non crea particolari problemi.Fatta eccezione per un leggero gonfiore, accompagnato da lacrimazione e rossore, destinati a risolversi del tutto nel giro di un paio di settimane. |
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