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  Laser per epilazione
  Sorgente laser Nd:Yag. Lunghezza d'onda 1064 nm (1,06 µm). Potenza max 45 W ± 10% Energia max per impulso 50 Jx
  Laser per epilazione
  Maggiore precisione ed efficacia rispetto alle tecniche passate. Possibilità di modulare l'area, la profondità e l'intensità di azione anche in zone difficili da raggiungere.Minor dolore grazie alla selettività d'azione e le nuove tecnologie di raffreddamento della cute. Maggiore rapidità grazie alla presenza di uno scanner. Con questa tecnica si riescono a trattare grandi aree in pochi minuti (gambe in un ora).
  Laser per epilazione
  L'eliminazione dei peli superflui mediante il laser a Nd:Yag si basa sul meccanismo della selettività termocinetica. Il laser rilascia un ""raggio"" invisibile al nostro occhio che penetra la cute in profondità ( nel derma profondo ) senza alterarla. Solo il follicolo pilifero assorbe selettivamente la radiazione laser e mediante un processo di riscaldamento ad elevata temperatura,avviene la denaturizzazione dei bulbi e delle cellule germinative che lo circondano, responsabili della ricrescita. L'efficacia è massima per i peli robusti e neri, si riduce per la peluria chiara; più difficile il trattamento dei peli biondi; è nulla per i peli bianchi. Il risultato è l'eliminazione permanente del pelo ottenuta progressivamente senza provocare un particolare fastidio o insulto alla cute.
  Laser per epilazione
  Evitare assolutamente l'esposizione ai raggi solari e/o a lampade UVA nelle settimane precedenti ai trattamenti. Non eseguire depilazioni nelle settimane precedenti. Non assumere farmaci fotosensibilizzanti. Talvolta è consigliabile nelle zone più dolorose (labbro, zona periareolare) fare applicare un'ora prima del trattamento una crema anestetica . E' importante utilizzare creme depilatorie o radere con rasoio le zone da trattare un giorno prima sul viso, tre giorni prima sul tronco, cinque giorni prima sugli arti. Tra una seduta e l'altra non utilizzare mai cerette o altre tecniche di depilazione a strappo ( è consigliabile la crema depilatoria o eventualmente il rasoio).
  Laser per epilazione
  Dopo il trattamento è necessario applicare una pomata antibiotica per alcuni giorni.
  Laser per epilazione
  La zona trattata va protetta dalle radiazioni solari con un filtro totale. Le creme all'ossido di zinco sono indicate in caso di arrossamenti. Le complicanze sono piuttosto rare ma rispondono prontamente ad una terapia adeguata Iperpigmentazione è piuttosto rara , più comune nei fototipi scuri ma in ogni caso curabile. Ipopigmentazione rarissima, quasi teorica, non trattabile.
  Laser per epilazione
  Il risultato è l'eliminazione permanente del pelo , progressivamente senza provocare un particolare fastidio o insulto alla cute. I risultati si vedono dopo la quarta seduta (sei per il mento) ciò che si nota, fin da subito, è un rallentamento della ricrescita. Occorre essere costanti nel trattamento: si consiglia mediamente di eseguire una laser depilazione una volta al mese il viso, una volta ogni due mesi il tronco (dorso, torace), una volta ogni tre mesi gli arti (gambe, braccia).
  CO2
  Il laser ad anidride carbonica, la cui radiazione infrarossa (l = 10.600 nanometri) e` fortemente assorbita dall’acqua dei tessuti (con penetrazione di alcune decine di micrometri), consente di inciderli in modo relativamente emostatico. Si presta ad un impiego chirurgico.
  I Laser
  Le sorgenti laser, una volta eccitate emettono una radiazione elettromagnetica dovuta ad emissione stimolata e quindi ad altissima direzionalita`, di grande purezza spettrale, con possibilita` di concentrare potenze elevatissime su superfici di piccolissime dimensioni. Per provocare l’effetto clinico desiderato la radiazione laser deve essere assorbita dal tessuto bersaglio. L’interazione laser-tessuto che ne deriva dipende dalle caratteristiche proprie del laser impiegato, come la sua lunghezza d’onda e la sua potenza effettiva, dalle modalita` di irraggiamento, come l’intensita` della radiazione e la durata del trattamento, e dalle caratteristiche del tessuto bersaglio come il suo colore e le proprieta` di assorbimento e di riflessione delle sostanze in esso presenti: acqua, emoglobina e pigmenti o cromofori.
  KPT vascolare
  Le patologie vascolari superficiali soprattutto del viso (angiomi piani, teleangectasie, couperose ed eritrosi). Le iperpigmentazione. Queste lesioni pigmentate sono macchie della pelle, di colore variabile dal marrone chiaro allo scuro, dove ci sono eccessivi depositi di pigmento. Spesso macchie senili, solari, lentiggini o voglie sono congenite oppure dovute alla sovraesposizione alla luce solare.
  erbium
  Il laser ad Erbio, a differenza dei metodi tradizionali, consente di erogare l’energia in quantità proporzionata alla necessità permettendo una rimozione della pelle invecchiata in modo preciso e senza produrre danni alle aree circostanti. Molti inestetismi del viso, come le rughe superficiali degli occhi, della fronte, del naso e della bocca possono essere levigate con questo semplice trattamento.
  mastoplastica additiva
  Nel decorso postoperatorio la parte operata può essere dolente,soprattutto nel caso di posizionamento delle protesi sotto il muscolo pettorale. Il gonfiore del seno si attenua progressivamente in 10 – 15 giorni sino a diventare sempre più morbido e naturale . In questo periodo sono assolutamente da evitare sforzi fisici con le braccia.
  Malaroplastica
  Il gonfiore relativo all’infiltrazione o alla tecnica di lipofilling può perdurare da alcune ore sino a qualche giorno , causando al viso stesso un aspetto edematoso. Talvolta può residuare qualche ematoma che regredisce in una settimana circa. Il paziente non deve sottoporsi a lampade Uva o esporsi ai raggi del sole diretti per due settimane. L'impianto non deve essere effettuato in caso di patologie acute o croniche a carico dei tessuti interessati e altrettanto durante la gravidanza o l’allattamento.
  lipofilling
  Si possono utilizzare una delle tecniche descritte:
  lipofilling
  Le complicanze possibili sono quelle comuni a tutti gli interventi chirurgici: possibili ematomi, infezioni, edemi per alcuni giorni, macchie cutanee (è importante non esporsi al sole per almeno un mese dopo l'intervento.). Per ridurre al minimo i rischi è fondamentale seguire scrupolosamente le istruzioni pre e post trattamento chirurgico.

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