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liposuzione tradizionale |
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La fase pre-operatoria nell'intervento di liposuzione è importantissima. Il chirurgo dovrà disegnare con molta attenzione i depositi adiposi in eccesso,valutare attentamente e memorizzare avvallamenti,micro e macro-noduli ed ogni piccolo particolare legato alla forma della cliente in posizione eretta (ortostatismo). Nell'ottica di tridimensionalità, di silhuette, di ombre e forma finale sarà infine necessario definire i punti precisi (possibilmente nascosti o in secondo piano) ove eseguire le piccole incisioni. |
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liposuzione tradizionale |
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Attraverso una piccola incisione cutanea di 3 mm. circa, si introduce sottocute una sottile cannula collegata mediante un tubo ad una pompa aspirante: il grasso viene risucchiato dalla cannula ed eliminato definitivamente.
L'incisione viene poi suturata con un filo sottilissimo.
In alcuni casi particolari legati a tecniche di reimpianto di grasso ( Lipofilling secondo Cooleman ) l’aspiratore elettrico può essere sostituito dall’uso di una siringa. |
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liposuzione tradizionale |
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A seconda della costituzione della paziente, della tonicità muscolare e dell’elasticità cutanea, i risultati dell’intervento si cominciano ad apprezzare circa dopo un mese, vale a dire man mano che il gonfiore si riduce. Non si dovrà mai dimenticare che il risultato definitivo sarà valutabile trascorsi quattro - sei mesi, cioè quando i tessuti si stabilizzeranno in modo definitivo. |
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liposuzione tradizionale |
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L'intervento non è assolutamente doloroso e nel decorso post operatorio la parte operata potrà essere modestamente dolente, edematosa con diffuse ecchimosi. Lividi e gonfiore si attenuano progressivamente in 10 – 12 giorni. |
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bleferoplastica |
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E' l'intervento chirurgico che "modella le palpebre" correggendone gli inestetismi più frequenti, la palpebra superiore cascante e le borse sotto gli occhi.L'intervento può riguardare le sole palpebre superiori, le palpebre inferiori oppure tutte e quattro e il risultato che si ottiene conferisce un aspetto più giovane ma soprattutto rallenta l'invecchiamento riportando la situazione ad alcuni anni prima. |
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bleferoplastica |
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La blefaroplastica superiore viene eseguita valutando con attenzione la quantità di cute che dovrà essere asportata al fine di ottenere una maggiore lucentezza ed espressività dello sguardo. E' necessario inoltre verificare le eventuali diversità tra un occhio e l'altro e rispettivamente tra palpebre superiori e quelle inferiori. |
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bleferoplastica |
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Dopo aver disegnato con attenzione la quantità di cute da asportare si esegue l'incisione che avrà alcune variazioni in relazione alla forma dell'occhio e dal grado di eccesso palpebrale. Si asporta la cute programmata ponendo sempre attenzione alla simmetria delle palpebre stesse. Un'emostasi accurata ed una "sutura continua" millimetrica garantiranno in ultima analisi ottimi risultati. La blefaroplastica inferiore invece consiste nell'asportazione delle "borse" cioè del grasso retrobulbare che si ernia nelle sedi mediali e laterali della palpebra inferiore stessa. La loro exeresi ridona non solo un aspetto più giovanile ma soprattutto annulla quell'espressione stanca e smorta da "occhi gonfi" |
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bleferoplastica |
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Durante le prime ore dopo l'intervento, la zona trattata si presenta modestamente tumefatta e con edema diffuso.Si possono inoltre manifestare delle ecchimosi che si risolvono nell'arco di 8 - 10 giorni. Consigliabile nelle 12 ore successive applicare sugli occhi delle garze bagnate in soluzione fisiologica molto fredda con effetto decongestionante. |
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bleferoplastica |
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l'intervento non è assolutamente doloroso e nel decorso post operatorio si avvertirà solo una leggera pesantezza palpebrale |
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rinosettoplastica |
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La rinoplastica è un intervento di chirurgia estetica che corregge i difetti della forma o del volume del naso modellandolo o, eventualmente, riducendolo. In questo caso le sue parti anatomiche vengono rimpicciolite, modellate, ma non eliminate.Questa tecnica è usata al fine di ottenere una maggiore naturalezza ed armonia.Per migliorare anche la funzionalità, nel caso di problemi di respirazione, si ricorre alla Rinosettoplastica: intervento combinato estetico e funzionale. |
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rinosettoplastica |
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La modificazione della forma del naso è il risultato di una programma operatorio che si basa su diversi elementi: i desideri del paziente, la struttura anatomica, il profilo del viso e le proporzioni.L'analisi diretta del volto e di fotografie da diverse angolazioni corrette graficamente (anche tramite computer) permettono al chirurgo di ottenere una giusta visualizzazione della correzione e mostrare al paziente ipotesi realistiche. E' importante che il chirurgo valuti attentamente la struttura del naso e del tipo di pelle: se è sottile ed elastica risponderà meglio all'intervento, in caso contrario le modifiche dovranno essere più contenute. Il naso deve essere valutato nel contesto del viso, non come elemento a sé stante. Quindi va personalizzato al viso del paziente per risultare il più naturale possibile. |
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rinosettoplastica |
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Si interviene esclusivamente attraverso due incisioni all' interno delle narici; non sono quindi visibili cicatrici esterne. Solo per ridurre narici particolarmente lunghe o larghe occorre eseguire un' incisione all'esterno nelle pieghe naturali alla base delle narici stesse. Tecnicamente si agisce su due zone: la punta e il dorso, ma se occorre anche sul setto.La correzione della punta, che prende forma dalle cartilagini alari da cui è costituita, viene effettuata con tecniche che ne consentono il modellamento.L' intervento prosegue con le modifiche del dorso, che consiste nello scollare la pelle dallo scheletro nasale ed infine nello stringere le ossa nasali laterali.Al contrario, nel caso di nasi a sella, si provvede a riempire la depressione mediante fillers permanenti. |
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rinosettoplastica |
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Il paziente viene dimesso entro le 12 ore dall'intervento e può riprendere al più presto le attività quotidiane. Il naso si presenterà gonfio, talvolta accompagnato da edema palpebrale.Per la scomparsa delle ecchimosi bisognerà attendere 8/10 giorni; dopo di che è possibile riprendere l'attività professionale. I punti interni che richiudono le incisioni sono di tipo riassorbibile, perciò non occorre rimuoverli. A partire dalla rimozione del gesso, 8 giorni dopo l'intervento, il naso si sgonfia lentamente, si assottiglia e riprende la sua consistenza naturale. La stabilità del nuovo naso è definitivamente raggiunta dopo un mese, anche se il risultato finale si potrà apprezzare completamente non prima di 6 mesi\1 anno. |
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rinosettoplastica |
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l'intervento non è assolutamente doloroso e nel decorso post operatorio si avvertirà solo una leggera pesantezza dovuta all'edema palpebrale transitorio. |
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calvizie |
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La fase pre intervento dovrà approfondire le cause principali della calvizia del paziente esaminando con attenzione i fattori che possono averla condizionata. Per sempio: Ormonale: gli ormoni interessati sono androgeni, soprattutto il testosterone il cui livello è legato allo sviluppo sessuale. Genetico (ereditario): predisposizione che si eredita dal genitore con carattere dominante. Stress: stati di stress molto rilevanti sono spesso legati a perdite importanti di capelli. |
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